Visitare Civitavecchia: 2 luoghi storici da non perdere

Visitare Civitavecchia: 2 luoghi storici da non perdere

Luoghi storici

“La Community Local che valorizza e racconta il tuo territorio” , e noi proprio dal nostro territorio siamo partiti, cercando di catturare le peculiarità di due luoghi storici di Civitavecchia.

Girando tra le strade, piazze e monumenti della città abbiamo cercato di rubare scatti che traessero le caratteristiche della cultura di Civitavecchia. E’ qui, tra il mercato cittadino, il lungomare e, perché no, le nostre spiagge, che si creano relazioni complesse ed emergono i valori e le identità di una società.

La città ritrae l’anima delle persone che la abitano e racconta la storia e le tradizioni che ancora oggi fanno sussistere determinate permanenze.

È attraverso queste ultime che si può scoprire l’arte di Civitavecchia, visitando il mercato cittadino che resiste e resta vivo nel tempo o osservando i pescatori locali che portano avanti ancora oggi un’antica tradizione.

L’arte di una città si può trovare tanto in un monumento quanto in uno luogo pubblico. I contesti storici devono essere intesi sia come testimonianza di valori da conservare, sia come luogo urbano che muta nel tempo. Dunque, perpetrare le tradizoni ed impegnarsi nel mantener solida l’identità della propria città deve essere inteso come un processo in continuo divenire. In fondo, l’arte più bella è avere una terra, amarla e valorizzarla.

Pertanto, vogliamo raccontarti due luoghi storici della città dove l’arte in questione la fanno le persone: il Mercato cittadino e la Darsena Romana.

Il mercato cittadino, il primo dei luoghi storici

Il food, specialmente in Italia, è una delle esperienze più importanti e attrattive.

Cercare la qualità, la tradizione e la cordialità (e magari a buon prezzo) nelle pietanze e nei prodotti che consumiamo, è un’attività a cui non si vuol più rinunciare.

Che tu sia della zona o di passaggio, il mercato cittadino di Civitavecchia è una tappa obbligatoria: è un piccolo mondo enogastronomico in cui si combinano cibo, tradizione e saperi accompagnati dal sorriso e dal calore dei venditori locali.

Il Mercato di Civitavecchia, noto come mercato di San Lorenzo, prese vita nel 1984 e si trova nel cuore del centro storico, intorno a Piazza Regina Margherita.

Motivo di vanto della città è senza dubbio il mercato del pesce: nato all’interno di un’esclusiva struttura muraria che risale al 1904, ancora oggi conserva l’atmosfera di un mercato tradizionale.

Esso è un continuum tra i pescherecci ed i venditori locali che offrono il pescato fresco sui propri banchi.

Dopo una passeggiata nel centro storico della città, per mangiare bene e vivere un’esperienza in un contesto autentico, vale la pena passare tra i banchi del mercato per scoprire le prelibatezze e l’anima popolare del territorio.

La Darsena Romana: la zona più antica del Porto è uno dei luoghi storici più caratteristici

Scendi dalla nave, posa le valigie ed alza lo sguardo: la prima opera che ti si presenta (oltre ad essere la più rinomata) è il Forte Michelangelo, struttura architettonica militare voluta da papa Giulio II per difendere Civitavecchia dai frequenti attacchi dei pirati.

Papa Giulio II iniziò la sua costruzione nel 1508. I lavori furono svolti da Bramante e i suoi allievi, mentre il Maschio fu affidato a Michelangelo Buonarroti.

Proseguendo a nord della fortezza si incontra il Muraglione di Urbano VIII, voluto dal pontefice a protezione della città (17 sec d.C.); nella parte centrale del muraglione è visibile la fontana del Vanvitelli (1743), completamente in marmo travertino, che rappresenta la testa di un fauno dalla cui bocca sgorgava l’acqua.

Più avanti troverai Porta Livorno: varco monumentale costruito nel 1761 da Papa Clemente XIII per collegare il porto con il lato nord di Civitavecchia. Distrutta dai bombardamenti del 1943, è stata poi ricostruita.

Di fronte Porta Livorno c’è la Rocca, un castello del 1400 costruito a completamento delle antiche mura difensive. Fu quasi del tutto distrutta dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale, oggi è visibile solo il basamento della struttura originale.

Proseguendo, entrerai nella Darsena Romana: incontrerai i pescherecci e potrai (durante il pomeriggio) acquistare il pesce direttamente dagli stessi.

Un pò di storia…

Essa è la zona più antica e interna del Porto di Civitavecchia: è stata progettata, circa duemila anni fa, dall’architetto Apollodoro di Damasco per l’imperatore Traiano al fine di proteggere le navi romane della flotta imperiale.

Questo luogo conserva un fascino che da sempre seduce gli amanti del mare.

Fin dalle prime ore del mattino, puoi incontrare sulle banchine gli anziani pescatori che sciolgono le reti o praticano l’arte di cucitura di queste ultime.

I pescatori, spinti da una grande passione, lavorano per far arrivare sulle tavole dei ristoranti e sui banchi delle pescherie pesce fresco e di qualità.

Ogni giorno, il ritorno dei pescherecci al porto è un evento magico da ammirare: per loro è una routine, ma vederlo per la prima volta è uno spettacolo da non perdere.

Il peschereccio si avvicina alla banchina, iniziano le operazioni di manovra e di ormeggio. Dopo aver girato l’imbarcazione da prua a poppa, alcuni pescatori afferrano con fermezza le cime da assicurare alla bitta.

Hanno sul volto il sale del mare, la stanchezza e soprattutto la soddisfazione di un buon pescato. È un lavoro antico che richiede tanti sacrifici, ma permette di tener viva la tradizione e l’identità di Civitavecchia.

Conclusioni/Riflessioni

Quando viaggiamo scopriamo nuove bellezze e ancor di più, cerchiamo noi stessi.

Spesso, cerchiamo chi siamo all’interno del luogo che stiamo visitando e ci interroghiamo sulla nostra identità.

Pertanto, visitare luoghi dove l’arte e la cultura sono trasmesse dalle persone che li vivono, può essere un’esperienza magica: le usanze e le tradizioni permettono di scoprire una realtà diversa dalla propria e sono in grado di trasmettere emozioni senza tempo.

C’è un luogo della tua città in cui si intrecciano quotidianità e tradizioni locali? Di quale si tratta?

Puoi scoprire di più sulla community attraverso i canali social o visitando la pagina “Chi siamo” del nostro sito.

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