Scopriamo Bansky, lo street artist anonimo e invisibile

Scopriamo Bansky, lo street artist anonimo e invisibile

bansky

Come diceva Amedeo Modigliani, ogni epoca ha l’artista che si merita. Noi oggi ci meritiamo Bansky.

Nell’epoca dei 15 minuti di gloria, dell’apparire, del farsi vedere a tutti i costi, Bansky ha preferito non comparire.

In un certo senso, questa sua scelta ha in realtà poi caratterizzato la sua nomea: nell’era dell’intrattenimento, lui ha preferito non mostrarsi.

L’opera in questo caso non è solamente ciò che dipinge, ma egli stesso è un’opera: l’autodistruzione de “La Ragazza con il Palloncino” avvenuta durante un’asta, è la prova concreta che Bansky sà cosa vuol dire la parola “spettacolo”.

All’avvenimento, le persone pronte a filmare coi loro telefonini, i giornali pronti a parlarne e noi pronti a commentare l’accaduto.

Sparisce lui, spariscono le sue opere, spariamo noi, perdendoci nella sua arte che lascia il segno.

I temi affrontati da Bansky: vediamo insieme alcune sue opere

Guerra, ricchezza, povertà, animali, la globalizzazione, il consumismo, la politica, il potere, l’ecologia, i temi che Banksy affronta sono i temi del mondo.

I temi tirati in causa dallo street artist Bansky, sono i temi che riguardano tutti noi, quelli che toccano il cuore e fanno riflettere.

Le sue opere, al loro interno, veicolano messaggi profondi, significativi, che invitano alla riflessione.

Vediamo insieme alcune sue opere. 👇🏻

Cat (Gatto) – Gaza, Febbraio 2015

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Esattamente nel Febbraio del 2015, Bansky gira un video a Gaza per riprendere il post guerra con Israele, in cui sono morte più di 2000 persone e ne sono rimaste sfollate circa 100.000.

L’artista ha così commentato:

Un uomo mi ha chiesto cosa significasse la mia opera, e ho spiegato che volevo mostrare la distruzione di Gaza mettendo foto sul mio sito, ma che la gente su Internet guarda solo foto di gattini.

Triste ma dannatamente vero: ormai siamo così bombardati da fatti di cronaca, che attira maggiormente l’attenzione la foto di un gattino piuttosto che un fatto del genere.

Bansky semplicemente scimmiotta l’agire comune e si prende gioco della nostra attenzione.

Bird of a Feather (Uccelli della stessa Specie) – Essex, Settembre 2014

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Quest’opera è stata realizzata nella regione inglese dell’Essex, oggi non esiste più in quanto è stata ritenuta razzista e offensiva.

Il murales ritrae un gruppo di piccioni con in mano un cartello con su scritto “I migranti non sono i benvenuti” e un piccione più esotico in disparte (raffigurante probabilmente il migrante).

Ironizzando col tema della migrazione e immigrazione dei volatili, il murales di Bansky alludeva alle elezioni che si sarebbero tenute di lì a poco in cui si dava per probabile vincitore un candidato del partito euroscettico Ukip.

Spy Booth (La Cabina Spia) – Cheltenham, Aprile 2014

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A Cheltenham, sempre nel Regno Unito, si trova la sede dell’agenzia del governo per le comunicazioni, la Gchq, coinvolta nelle attività di spionaggio della National Security Agency americana.

Il murales in questione ritrae delle spie in impermeabile, con dei microfoni e dei registratori, vicino una cabina telefonica.

L’opera è un omaggio a Edward Snowden, l’attivista che ha pubblicato i file che svelavano lo spionaggio sulle comunicazioni dei cittadini europei e americani.

I temi diventano caldi…

Le opere di Bansky hanno sempre rappresentato motivo di denuncia sociale, ed hanno sempre fatto parlare per il messaggio insito al loro interno.

Sweep it Under the Carpet (Spazzalo sotto il tappeto) – Londra, 2006-2007

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Il graffito, opera fra le più famose di Bansky, raffigura una cameriera intenta a nascondere sotto al tappeto la pattumiera. Quest’opera allude alla riluttanza del governo inglese di occuparsi di questioni controverse, come il problema dell’AIDS in Africa.

La stessa opera è stata riprodotta in due luoghi differenti: a Chalk Farm e nei pressi della White Cube Gallery.

Kissing Coppers (Il bacio dei poliziotti) – Brighton, 2004

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Kissing Coppers è un’opera molto famosa di Bansky. La stessa ritrae due poliziotti dello stesso sesso intenti a darsi un bacio appassionato.

L’opera vuol essere una beffa nei confronti del mondo militare e delle sue autorità, per via della considerazione dispregiativa sul tema dell’omosessualità.

Kissing Coppers dunque invita alla riflessione sul tema dell’omosessualità e dell’omofobia.

Balloon girl (La ragazza con il palloncino): il quadro di Banksy che si è autodistrutto dopo l’asta

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Balloon Girl è senza dubbio l’opera più riconosciuta dell’artista di Bristol, realizzata a Londra nel 2002. La stessa ritrae una bambina triste che perde improvvisamente il proprio palloncino (o forse lo lascia andare) con sfondo la frase “C’è sempre speranza”.

Si tratta sicuramente di uno dei simboli più intensi di Bansky in circolazione.

Ma lo street artist non conosce limiti…

Durante un’asta di Sotheby’s a Londra, la famosa opera “La ragazza con il palloncino” si è autodistrutta dopo esser stata venduta per oltre 1 milione di sterline.

Una cosa simile ad un trita – carte, situato nella cornice, ha letteralmente distrutto l’opera tagliandola in mille strisce.

Poco dopo l’artista ha rivendicato l’opera su Instagram inserendo foto e video di retroscena e inserendo una frase famosa di Picasso: “Ogni desiderio di distruzione è anche un desiderio di creazione.”

balloon girl

L’azione di Bansky, ha praticamente rappresentato un autogol però, poichè gli acquirenti presenti all’asta, hanno considerato il gesto una performance artistica, facendo schizzare quindi il prezzo dell’opera alle stelle.

Assurdo ma vero, uno dei proprietari delle 600 copie dell’opera ha tagliuzzato a strisce Balloon Girl per far sì che la sua opera acquisisisse maggior valore.

Questa la risposta della pagina My Art Broker su Twitter…

Si tratta di un puro atto di vandalismo gratuito. Invitiamo tutti i possessori di opere, o di copie originali di opere, a non fare queste cose. Stiamo ricevendo numerose telefonate di possessori di stampe che ci domandano se smantellando un’opera, la stessa possa raddoppiare il suo valore. Ma la risposta è no! Ci sono un numero limitato di stampe di Girl With Balloon nel mondo, oggi ne abbiamo perso uno ed è una vergogna talmente grossa che deve farci piangere.

Bansky in Italia

Le opere dello street artist sono presenti a Napoli (la “Madonna con la Pistola” unisce sacro e profano, cristianità e camorra) e a Venezia. Quest’ultima opera viene rivendicata su Instagram dall’artista stesso.

L’opera ribattezzata “Naufrago Bambino” ritrae un bimbo con un fumogeno in mano, una presa di posizione sulla questione migranti.

L’arte è sempre contemporanea

civitagram

In occasione del Cinquecentenario dalla morte di Raffaello, il Chiostro del Bramante dedica uno speciale progetto educativo che promuove l’incontro tra gli affreschi di Raffaello Sanzio e i lavori di Bansky.

Lo speciale doppio percorso consentirà alle classi di tutte le scuole di ogni ordine e grado e ai gruppi di adulti di unire il percorso di visita dedicato all’architettura del Chiostro e alle Sibille di Raffaello alle attività (visita animata o tematizzata) pensate per la mostra BANKSY A VISUAL PROJECT.

Civitagram.it consiglia vivamente questa visita e ti ricorda di acquistare la tessera per godere di moltissime convenzioni con le realtà culturali di tutta Italia.

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