I vincitori del Siena International Photography Award 2020

I vincitori del Siena International Photography Award 2020

Frozen Mobile Home

Sono stati annunciati i vincitori del Siena International Photography Awards 2020 (SIPA), uno dei contest di fotografia con la più alta partecipazione internazionale.

In ques’ultima edizione 2020 hanno concorso circa 48 mila immagini inviate da fotografi professionisti, dilettanti e studenti provenienti da 156 Paesi in tutto il mondo.

La foto vincitrice dell’International Photo Award (SIPA) 2020 è “Frozen Mobile Home”, foto scattata dal famoso e pluripremiato fotografo francese Greg Lecoeur.

La foto di Lecouer è “LO SCATTO DELL’ANNO”: è stata scattata in Antartide e ritrae delle foche che nuotano attorno ad un enorme iceberg. La foto esalta questi profondi e misteriosi habitat naturali come regni dinamici che supportano la vita marina. Muovendosi lentamente, spinti dalle correnti polari, fertilizzano gli oceani trasportando sostanze nutritive dalla terra.

I premi del Siena International Photo Awards (SIPA) 2020

Con la sua foto, Lecouer, ha vinto: € 1.500,00 in equipaggiamento fotografico by IL FOTOAMATORE, la statuetta in cristallo Premio Pangea, un soggiorno di 2 notti a Siena in occasione della Cerimonia di premiazione, il ruolo di ospite speciale alla Cerimonia e Cena di Gala, l’esposizione alla mostra “Imagine all the People Sharing all the World” e pubblicità su stampa internazionale e sulle principali testate web.

Ma i premi SIPA non finiscono qui.

Il Siena International Photo Awards (SIPA) 2020 ha premiato i primi classificati nelle categorie: Documentary and Photojournalism, Journeys and Adventures, Fascinating Faces and Characters, The Beauty of Nature, Animals in their Environment, Architecture and Urban Spaces, Sports in Action, Street Photography, Storyboard, Under 20 e Short Documentary Film.

Documentary and Photojournalism

Il fotografo bangalese Mohammad Sazid Hossain ha vinto il primo posto nella categoria Documentary and Photojournalism con lo scatto “La morte di una vittima di un incendio”.

La foto cattura l’istante di una tragedia: un uomo che tenta di salvarsi da un incendio che ha distrutto un edificio di 22 piani a Dhaka causando 25 morti e più di 70 feriti.

“La morte di una vittima di un incendio”

Journeys and Adventures

Con la foto “Benediction”, il fotografo iraniano Amirmahdi Najafloo Shahpar ha vinto nella categoria inerente viaggi ed avventure.

La foto ritrae delle donne musulmane mentre pregano ad Hamedan durante una delle ricorrenze più sentite nel mondo islamico, l’Eid-al-Frit.

Tale ricorrenza celebra la fine del Ramadan con preghiere e raduni, come riportato nello straordinario momento catturato dalla foto.

“Benediction”

Fascinating Faces and Characters

Silvia Alessi, fotografa italiana, ha vinto il primo posto nella categoria in questione con la foto “Koichi Omae”.

Lo scatto di Alessi, come racconta il titolo, raffigura il ballerino giapponese Koici Omae. Il ballerino a 23 anni, all’inizio della sua carriera, ha subito l’amputazione dell’arto inferiore della gamba sinistra a seguito di un incidente d’auto.

Lo sguardo del ragazzo trasmette la sua determinazione e forza di volontà grazie a cui, ancora oggi, continua a danzare senza difficoltà.

“Koichi Omae”

The Beauty of Nature

Il primo podio nella categoria riguardante la bellezza della natura è stato assegnato al fotografo tedesco Tobias Friedrich con il suo scatto “Sub Zero”.

La foto raffigura l’immersione notturna di un sub ad una temperatura di due gradi sotto zero nella Groenlandia orientale, nuotando tra gli iceberg sotto i ghiacci di un fiordo.

Lo scatto trasmette la bellezza e la grandezza della natura e allo stesso tempo una sensazione di calma.

“Sub Zero”

Animals in their Environment

Il primo posto di questa categoria è stato assegnato al fotografo svedese Jonas Classon con “Night Hunter”.

Il fotografo è riuscito a cogliere il suggestivo ritratto di un grande gufo grigio sotto la luna piena poco prima che si alzasse in volo per attaccare una preda.

“Night Hunter”

Architecture and Urban Spaces

“Home Alone”, del fotografo ungherese Attila Balogh, ha vinto il primo posto nella categoria riguardante gli spazi urbani e l’architettura.

Lo scatto raffigura dei palazzi al tramonto nella zona di Tsing Yi, area densamente popolata di Hong Kong, nei quali solo le luci di un appartamento sono accese in mezzo ad un’infinità di finestre buie.

“Home Alone”

Sport in Action

Il fotografo brittanico Jan Macnicol vince con “Diogo Concela” la categoria inerente agli scatti di sport in movimento.

Nella foto è ritratto il nuotatore portoghese Diogo Cancela durante le prove, prima del terzo giorno della competizione del British Para-Swimming International.

“Diogo Concela”

Street Photography

“Londeners”, della fotografa russa Olesia Kim, ha vinto il primo posto della categoria Street.

La sua foto ritrae delle donne sui gradini di una casa nella zona di Notting Hill, a Londra, durante il carnevale.

“Londeners”

Under 20

In questa categoria, il primo posto è stato vinto dal fotografo italiano Riccardo Marchegiani con la foto “Utopia”.

La foto immortala un babbuino in libertà in Etiopia. Come fa intendere dal titolo, il giovane fotografo vuol sottolineare l’impossibilità, al giorno d’oggi, di assistere ad uno scenario simile di natura incontaminata.

“Utopia”

“Short Documentary Film”

Il Siena International Photography Award non premia solo fotografie. Difatti, il fotografo egiziano Nader Saadallah ha vinto in questa categoria con il video “The Forgotten”.

Saadallah, con questo cortometraggio, ha voluto immortalare alcuni mestieri dimenticati da tempo in Egitto e che probabilmente sono destinati a scomparire tra pochi anni.

“The Forgotten”

Storyboard

Con il suo accurato e attualissimo reportage “Pangolins in Crisis”, il sudafricano Brent Stirton, ha conquistato il primo posto nella categoria Storyboard ed anche il titolo di “Best Author 2020”.

Attraverso le immagini, Bren Stirton è riuscito a trattare temi relativi alla conservazione della fauna selvatica, alla sostenibilità ambientale e alla salute globale. I protagonisti del suo reportage sono i pangolini, i mammiferi più trafficati illegalmente al mondo. Il traffico illegale di tale animale è stato recentemente reso noto a livello mondiale durante la pandemia di Covid-19.

“Pangolins in Crisis”

Premiazioni e festeggiamenti

Da oggi, sabato 24 ottobre a domenica 29 novembre, Siena sarà animata dalle premiazioni e mostre di quet’ultima edizione del Siena International Photography.

I vincitori riceveranno il premio in cristallo “Pangea Prize” durante la cerimonia di premiazione e le loro fotografie saranno esposte alla mostra “Imagine all the People Sharing all the World” a Siena.

Ci saranno altre otto mostre fotografiche distribuite fra l’ex distilleria dello Stellino e altre location della città.

Ed infine, il programma del SIPA 2020 sarà completato dalla mostra itinerante “Non potevamo immaginare l’inimmaginabile“. Si tratta di un progetto dedicato al mondo durante il lockdown e consiste in un percorso nel centro storico di Siena che unirà reale e virtuale.

“Non potevamo immaginare l’inimaginabile”

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